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DPC - Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio |
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Collaborazioni Istituzionali
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.jpg/200px-Protezione_Civile_(logo).jpg) Il Dipartimento della Protezione Civile nell'ambito del Servizio Nazionale della Protezione civile, ha compiti di promozione e coordinamento dell'intero sistema; di regia nella costruzione e nella gestione delle reti informative indispensabili per la previsione, prevenzione, valutazione e mitigazione dei rischi; di intervento diretto in caso di calamità di rilevanza nazionale; di definizione di procedure di intervento ed azione comuni a tutto il sistema; di orientamento della legislazione relativa alla prevenzione dei rischi; di sostegno alle strutture periferiche del sistema, specie le più deboli e meno dotate di risorse proprie; di promozione e sostegno alle attività di formazione e alla crescita dell'associazionismo di protezione civile; di informazione dell'opinione pubblica e di promozione della cultura della protezione civile specie nei confronti delle giovani generazioni; di produzione e gestione delle normative eccezionali e derogatorie - le ordinanze – indispensabili per accelerare gli interventi di emergenza e far fronte alle calamità, al fine di ridurre al minimo il danno alle persone e alle cose. Il Mandato di studiare le tecnologie e le soluzioni per il supporo all' Osservazione della Terra, per la Cooperazione Applicativa e l'Interoperailità dei Dati GeoSpaziali è stato assegnato all'Istituto per le Metodologie di Analisi Ambientali del CNR e lo stesso è stato selezionato quale Centro di Competenza Nazionale per la realizzazione della SDI (Spati Data Infrasructure). |
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CNR IMAA - Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale |
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Collaborazioni Istituzionali
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L'Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale (IMAA) del CNR è, nell'ambito del'Intesa Operativa stipulata con decreto n. 2568 del 22 Giugno 2005, Centro di Competenza Tecnologica per il Dipartimento di Protezione Civile. Sin dalla sua fondazione le attività dell’IMAA sono state rivolte allo sviluppo ed all’integrazione di tecnologie di Earth Observation da satellite, da aereo e dal suolo finalizzate allo studio di processi geofisici ed ambientali. L’approccio adottato non solo consente di utilizzare ed integrare tutto il contenuto informativo relativo alle varie tecnologie di misura, ma anche d’individuare i gap osservativi esistenti e le strategie per superarli. In particolare l’attività dell’IMAA copre l’intero spettro delle tecnologie da satellite per la caratterizzazione dell’atmosfera e della superficie terrestre; delle tecnologie in remote sensing dal suolo per il profiling dell’atmosfera; delle tecnologie geochimiche e geofisiche per la caratterizzazione chimico-fisico di suolo e sottosuolo.
In questo terreno fertile è nato il gruppo geoSDI dell'IMAA , organo preposto alla realizzazione di sistemi per le Spatial Data Infrastructure (SDI), al supporto del Dipartimento per l'adozione di strumenti operativi e pre-operativi nell'ambito della condivisione del dato geospaziale e per l'erogazione di servizi geospaziali, all'Organizzazione Tecnologica della National Spatial Data Infrastructure della Protezione Civile Nazionale. |
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SMD - Stato Maggiore della Difesa |
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Collaborazioni Istituzionali
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Lo Stato Maggiore della Difesa (SMD) fa parte dell'area tecnico-militare del Ministero della Difesa e redige in bozza le linee di policy della Difesa italiana, le sottopone all'approvazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa (CaSMD) e, successivamente, controlla che esse vengano correttamente attuate dagli Stati Maggiori delle varie Forze Armate, gestendo l'attività di feed-back.
Rappresenta inotre l'interfaccia nazionale per le varie Organizzazioni internazionali (ONU, NATO, UE, ecc.) per le problematiche di argomento militare.
Attua la trasformazione dello strumento militare italiano proiettando la sua attività negli anni a venire, mediante il continuo monitoraggio del contesto geopolitico globale e l'analisi strategica delle problematiche di maggior rilievo.
Predispone, infine, i testi degli Accordi Internazionali militari di livello strategico. Ne fanno parte Ufficiali e Sottufficiali appositamente selezionati dalle Forze Armate di appartenenza, con un background di formazione (militare e civile, a livello post-universitario per gli Ufficiali) e di esperienza (sia in ambito operativo che presso gli Stati Maggiori di Forza Armata) tale da consentire loro di operare in contesti anche internazionali caratterizzati da elevatissimo tecnicismo politico - diplomatico e multilinguismo. Dipende dal Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, è organizzato in Reparti/Uffici Generali, Uffici e Sezioni. Il progetto geoSDI nasce dalla necessità di garantire alla Presidenza del Consiglio e agli organi governativi l'integrazione a livello comunitario e mondiale per la cooperazione applicativa nel tempo reale e l'utilizzo dei Dati Geospaziali in via duale (Civile e Militare) al fine di reralizzare scenari di analisi, pianificazione e gestione sia nel tempo differito (pianificazione e prevenzione) sia nel tempo reale gestione delle emergenze. In questo contesto, dunque, sussiste una attiva collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa oltre che con il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. |
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