geoSDI per l'Hackathon Terremoto - Bologna

Uniti dalla voglia di dare un aiuto concreto a chi è stato colpito dal sisma che ha scosso l’Emilia Romagna e gran parte del Nord Italia nelle ultime settimane, ingegneri, informatici e service designer hanno deciso di far convergere le proprie conoscenze e professionalità per creare applicazioni e software open source che supportino la Protezione Civile e i tanti altri enti impegnati nell’affrontare le emergenze quotidiane che il terremoto ha creato.
geoSDI partecipa con entusiasmo all'iniziativa dando il proprio supporto, ben accetto dagli organizzatori dell'evento, che prontamente scrivono sul blog ufficiale (ARTICOLO SUL BLOG DI HACKATHON TERREMOTO ) .
Il gruppo geoSDI del CNR IMAA di Potenza (Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale), il Centro di Competenza per la Spatial Data Infrastructure per la Protezione Civile Nazionale, ha concesso l’utilizzo di una macchina virtuale che avrà la funzione di server per la due giorni tecnologica. Uno strumento essenziale per la riuscita dell’evento, in quanto garantirà ai geek che prenderanno parte alla maratona un Quad-Core, un’architettura con quattro processori integrati, 8 Gbyte di RAM, 100 gigabyte di spazio disco, 1 Gbps, un sistema operativo Linux Ubuntu e IP pubblico.
Per saperne di più sul'iniziativa visita il blog ufficiale di
Oltre al server, già disponibile e configurato, è stato messo a disposizione un dominio di terzo livello hackathonterremoto.geosdi.org

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